Intervista di Fantasy Planet

Cover_Il_Sigillo_del_Drago«Brillante! Aspettiamo l’alba, usciamo sul terrazzo e chiediamo “Signor Sole, so che non è un tipo loquace, ma ci spiegherebbe dove trovare un drago che forse neppure esiste?” E poi ci sediamo a gambe incrociate e aspettiamo l’illuminazione!» La stanchezza stava rendendo Matthew particolarmente sarcastico.

(Sonia Dal Cason)

Con noi su Fantasy Planet oggi c’è Sonia Del Cason, autrice fantasy che, con il suo romanzo per ragazzi I gemelli King e il Sigillo del Drago, ci introduce nel mondo fantastico dei Draghi, figure mitologiche di grande spessore.

Biografia

Sonia

Sonia Dal Cason

SONIA DAL CASON – Nata a Torino, ha frequentato il Liceo Linguistico Cadorna e successivamente la Facoltà di Economia di Torino, è sposata e vive in provincia di Padova. In passato ha lavorato come giornalista freelance presso un settimanale di cronaca locale della provincia di Torino.

Nel 2001 è stata tra le finaliste del Premio letterario Europa Donna, il suo racconto Pensieri Spaiati è stato pubblicato nel volume “Il prima e il dopo”. Nel 2011 si è classificata al terzo posto alla IV Edizione del Premio Dickens con il romanzo per ragazzi I gemelli King e il Sigillo del Drago. Sempre nel 2011 il racconto E vissero per sempre felici e contenti è stato pubblicato nell’antologia “Favole della mezzanotte” edita da Ciesse Edizioni.

Sinossi

I gemelli Anna e Matthew King trovano, all’interno di un antico cofanetto, un Sigillo cilindrico sormontato da una testa di Drago. Sulla superficie sono incisi dei cartigli contenenti rune e geroglifici sconosciuti.

Da quel momento comincia per i gemelli un’avventurosa ricerca per interpretare i misteriosi segni che li porterà, di volta in volta, in paesi stranieri dall’Inghilterra all’Egitto fino a ricomporre l’intera Chiave del Regno che consentirà loro di risvegliare dal Magico Sonno dei secoli il Drago dorato.
Il Drago li condurrà in tempi lontani e in luoghi dimenticati, mettendoli in guardia sui pericoli che sta correndo la Terra.

Recensione

Un romanzo per ragazzi, avvincente e spiritoso. L’autrice ha davvero uno spiccato sense of humor, e coglie sempre l’attimo giusto per inserire una battuta esilarante. La storia coinvolge dalle prime righe, i due gemelli, intraprendenti e arguti, si muovono bene nell’ambito dei misteri – il loro pane – dotati di un’ottima conoscenza del passato.

Non manca certo l’Incanto, attraverso la mitologia dei draghi e di luoghi affascinanti dove si recheranno i nostri avventurieri, come Stonehenge, tutt’oggi in bilico fra magia e storia.

Sebbene molto giovani la loro caparbietà li spingerà oltre la paura dell’ignoto, e persino al di là del timore di ricevere castighi dai genitori per il loro comportamento irrazionale e bizzarro.

Non ci si può che sentire di nuovo bambini, presi da quella gioia frizzante che caratterizzava le avventure più disparate. I gemelli King sono due piccoli grandi eroi, un maschio e una femmina davvero uniti da una grande passione, ma divertenti per le loro battute sarcastiche.

“Anna osservò con attenzione il gemello, aveva terra sulla punta del naso, qualche filo d’erba su un orecchio e le mani erano luride. «Hai collaborato agli scavi di Pompei o ti sei trasformato in un cane da tartufi?…»”

I luoghi, caratterizzati con cura, permettono al lettore di sentirsi partecipe dell’avventura, insieme ai due protagonisti. Non si può certo dire che non siano state fatte ricerche o sopralluoghi, perché nulla è dato al caso, persino la sensazione della pioggia scozzese sulla pelle.

Il romanzo è scorrevole, e per ogni età!

Attendiamo il seguito, che per l’anno prossimo dovrebbe vedere la luce.

Intervista all’autrice

Chi è Sonia Dal Cason?

Sono per metà uno spirito creativo e per l’altra metà uno spirito pratico, preciso, ordinato e metodico. Sono una lettrice accanita, spaziare dai classici italiani, francesi, inglesi, tedeschi e russi fino a giungere alla narrativa contemporanea mi ha creato una visione ampia sia sui generi sia sugli stili di scrittura che mi torna sempre utile, sono curiosa, quando non so qualcosa mi documento, faccio ricerche, cerco di saperne di più, poi approfondisco gli argomenti che mi interessano maggiormente. In poche parole sono una scrittrice.

Quando ti sei avvicinata alla scrittura?

A livello amatoriale mi sono avvicinata alla scrittura molto presto, già alle medie scrivevo fiabe e racconti. Durante gli anni universitari ho lavorato come giornalista freelance per un quotidiano locale, a quel punto scrivere era diventato un po’ più di un passatempo. Il mio primo racconto pubblicato risale al 2001ed è stato inserito nella raccolta Il prima e il dopo, pubblicata con lo scopo benefico di raccogliere fondi per la ricerca sul cancro. Il primo nucleo de “I gemelli King e il Sigillo del drago” è nato nel 2004, ma solo nel 2010 ho trovato ispirazione e soprattutto tempo per terminarlo. Un altro mio racconto dal titolo “E vissero per sempre felici e contenti” è inserito nell’antologia “Le favole della mezzanotte”, pubblicato a Maggio 2011 da Ciesse Edizioni.

Quali consigli daresti a chi vorrebbe scrivere un romanzo?

Prima di iniziare a scrivere, chiedersi con estrema onestà se l’argomento che si vuole raccontare possa avere potenziali lettori, ovvero se possa veramente interessare il pubblico. Ognuno ha il proprio metodo per scrivere, non credo esistano regole auree a valenza universale, quindi posso solo dire cosa faccio io: preparo uno schema con i punti cruciali della storia che intendo sviluppare, poi mentre scrivo, creo una scheda dei personaggi a mano a mano che li inserisco nel racconto in modo da non cambiare nomi in corso d’opera e non confondermi.

Come mai hai scelto di scrivere un romanzo per ragazzi?

Innanzitutto perché mi diverte e spero che ciò traspaia dalla storia e possa essere “contagioso”, poi perché mi piacerebbe suscitare la curiosità dei ragazzi verso siti archeologici importanti e bellissimi e magari indurli a visitarli con più entusiasmo durante i viaggi che molti di loro fanno.

Ci sono autori o romanzi che porti nel cuore?

Ce ne sono molti, alcuni libri mi sono piaciuti così tanto e li ho amati così profondamente da rileggerli più volte apprezzandone sempre più la trama, il linguaggio e la capacità di descrivere personaggi e ambienti. La mia scrittrice preferita è Jane Austen, Orgoglio e Pregiudizio è un romanzo di valore assoluto che tutti dovrebbero leggere. Aggiungo anche Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray è una meraviglia per la ricchezza e raffinatezza della narrazione, per l’ironia di cui è pervaso e per l’originalità. Tra gli autori fantasy la mia preferenza va a C.S.Lewis con Le Cronache di Narnja, a fine lettura si comprende il messaggio e non si può fare a meno di ammirare la spiritualità del romanzo, la delicatezza dello scrittore. Ultima, ma non ultima: J.K. Rowling che ha dimostrato che talvolta le case editrici danno giudizi negativi affrettati e che la perseveranza premia. La saga di Harry Potter è assolutamente geniale, da elementi presenti nell’immaginario di ogni bambino la scrittrice ha creato un capolavoro che, a parer mio, è già un classico della letteratura per ragazzi.

Raccontaci il tuo libro in poche parole.

I gemelli Anna e Matthew King trovano nella biblioteca di casa, all’interno di un antico cofanetto, un Sigillo sormontato da una testa di Drago. Sulla superficie sono incise rune e geroglifici misteriosi. I gemelli iniziano così la loro avventurosa ricerca tra l’Inghilterra e l’Egitto per interpretare i simboli sconosciuti fino a ricomporre la Chiave del Regno e risvegliare il Drago dal lungo sonno dei secoli. La mitologica creatura li metterà in guardia sui pericoli che sta correndo la terra.

Come sono i tuoi draghi?

I draghi nel romanzo sono creature immortali, progenitori della stirpe di draghi mortali che esisteva sulla terra e dispensatori di conoscenza e bene, si avvicinano alla concezione orientale, soprattutto cinese, di questi animali mitologici. Il drago malvagio ha invece tratti ripresi dalle leggende medievali europee.

L’avventura dei tuoi protagonisti diventa accattivante grazie alle loro divertenti battute, eppure in certe scene la paura primordiale prende il sopravvento. Spiegaci come sono i gemelli King?

Anna e Matthew King sono uniti da un grande affetto fraterno e da una forte complicità, sono molto colti, in maniera sorprendente per la loro età. Sono indipendenti, curiosi e intraprendenti, tanto da essere a volte dei veri incoscienti. Il senso dell’umorismo e dell’ironia stempera momenti di difficoltà e tensione e mitiga il loro senso critico che è fin troppo adulto. In loro, come in ognuno di noi, nei momenti difficili o davanti all’ignoto la paura primordiale prende il sopravvento, una paura sana, lo spirito di sopravvivenza che c’è in ogni individuo dall’alba dei tempi e che ha permesso alla razza umana di esistere.

E il seguito?

La saga completa sarà una trilogia, sto procedendo alla prima stesura del secondo romanzo, ma dopo aver messo l’ultimo punto comincia il lavoro impegnativo: la revisione, o meglio, le revisioni poi l’editing. Impegni lavorativi permettendo, farò il possibile affinché sia pubblicato entro la tarda primavera 2012.

Hai altri progetti nel mondo della letteratura fantasy?

Prima terminerò questa trilogia, ho già altre idee che mi frullano nella mente, ma è troppo presto per le anticipazioni.

Link articolo originale

Rispondi